Quantcast
Paolo Del Debbio sui malati di dipendenza digitale su Garlasco
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

“Noi ci eccitavamo così, ora…”: Paolo Del Debbio e la riflessione sorprendente in tv

Paolo Del Debbio presente alla presentazione del libro "Siamo Tutti Filosofi Senza Saperlo".

Argomentando dei tanti punti ancora in ombra sul delitto di Garlasco, Paolo Del Debbio ha fatto una riflessione particolare con Vittorio Feltri.

Quando si tratta di parlare in modo diretto, si sa, Paolo Del Debbio non è certo l’ultimo arrivato. Il conduttore e giornalista di ‘Dritto e Rovescio’ è stato protagonista, dopo lo sfogo sulla Flotilla, di una riflessione che, per certi versi, può sembrare “bizzarra” ma che in realtà nasconde una sacrosanta verità. Discutendo del caso Garlasco e della mediaticità della vicenda, il presentatore ha fatto presente alcune differenze con il passato, mettendosi in gioco in prima persona e coinvolgendo anche Vittorio Feltri, presente in studio.

Paolo Del Debbio
Paolo Del Debbio – newsmondo.it

Paolo Del Debbio: “Non ci eccitavamo così, ora…”

Intervenuto nel corso della puntata di ‘Dritto e Rovescio’ su Rete 4 da lui condotta come sempre, Paolo Del Debbio, insieme ai suoi ospiti, tra cui Vittorio Feltri, ha parlato anche della vicenda Garlasco. Non solo con aspetti legati alle indagini ma anche con dei riferimenti al perché tante persone si siano “appassionate” al caso.

Con una sorta di paragone molto forte, Del Debbio ha spiegato: “Io vengo da una generazione dove noi ci eccitavamo guardando il catalogo di Postal Market perché c’erano alcuni… C’erano alcuni reggiseni, alcune mutandine…”, ha detto. “Io anche adesso…”, ha aggiunto con ironia Feltri aggiungendosi momentaneamente al discorso. “Ah, tu lo fai anche adesso?”, ha scherzato Del Debbio prima di tornare serio.

Il discorso del conduttore e i malati di dipendenza digitale

Il giornalista e presentatore ha quindi portato avanti la sua riflessione arrivando al punto: “No, ma voglio dire, non voglio buttarla in cacciara. Voglio dire che è un ambiente, quello odierno, dove queste cose che, viste da uno che non lo frequenta, che non va su internet, che non va a vedere cosa c’è, ma io per scrivere un libro sulle difficoltà dei giovani sono andato a vedere bene cosa c’è… E so che in Italia ci sono circa ormai 500 malati di dipendenza digitale, 500 malati di dipendenza digitale… E la dipendenza digitale è entrata all’interno delle categorie di dipendenza del manuale mondiale della psichiatria”.

Da qui la chiosa: “Quindi voglio dire, in questo ambiente, che uno vada… Per molti è normale, è la normalità. Noi ci avevamo Postal Market. Questi c’hanno, che vedono anche l’anatomia, sono professori della materia.

“Sono dei maiali. Sono dei maiali”, ha concluso Feltri chiudendo il discorso del presentatore di ‘Dritto e Rovescio‘.

Leggi anche
“Se prova a comprare l’amore…”: nuovo attacco alla Meloni

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2026 12:49

“Se prova a comprare l’amore…”: nuovo attacco alla Meloni

nl pixel